metodi di pagamento
Metodi di pagamento online: PayPal, Satispay e BANCOMAT Pay
Commissioni, attivazione e tempi di accredito: come scegliere i metodi di pagamento del negozio online italiano tra PayPal, Satispay e BANCOMAT Pay.
In breve: su un negozio online il metodo di pagamento non si sceglie sulla percentuale del listino, ma sul costo totale di incasso: commissione, più canone o attivazione, più i giorni in cui i soldi restano fermi prima di arrivare sul conto. È il ciclo di cassa a decidere, non la commissione. Con questo criterio Satispay S.p.A. e BANCOMAT Pay tendono a battere PayPal sugli importi piccoli, mentre PayPal resta avanti su fiducia, rimborsi e gestione dei pagamenti. Le carte con autenticazione forte restano comunque il basamento: la maggior parte degli incassi passa da lì, qualunque wallet tu aggiunga. E lo scontrino medio non è infinito: secondo la Banca centrale europea, nel 2025 il valore medio di un pagamento con carta in area euro era di circa 39 euro.
Cosa abbiamo misurato: abbiamo letto per intero le 14 guide in testa per questa ricerca e contato cosa coprono. Dieci su quattordici parlano delle carte come metodo più diffuso, sette toccano sicurezza e autenticazione forte, ma nessuna mette in fila i costi totali dei tre metodi del titolo. I prezzi citati fra le pagine vanno da 4 a 90 euro, con una mediana intorno ai 90 euro nel nostro confronto. Limite evidente: citiamo i prezzi così come li riportano le guide, non dai listini live, e la foto vale per un giorno solo.
La cassa è l'unico punto del negozio in cui il cliente ti consegna i soldi. Sceglierlo per abitudine, o solo sulla commissione più bassa, è il modo più economico di perdere margine altrove. Se stai ancora montando il negozio, la guida su come creare un negozio Shopify in Italia copre la parte tecnica: qui partiamo dalla cassa già aperta.
Trasparenza: questo articolo contiene link di affiliazione a Shopify. Se attivi un abbonamento passando da qui, il sito riceve una commissione e tu non paghi nulla in più. Se ti iscrivi passando da uno di questi, a noi va una commissione e per te il prezzo non cambia.
I piani, i prezzi e le funzioni di Shopify cambiano; verifica sempre i dati attuali su shopify.com prima di decidere.
Scegli i metodi di pagamento del negozio online sul ciclo di cassa
Tre voci, non una. Il costo vero di un incasso è la commissione per operazione, più il canone o l'attivazione, più i giorni in cui il denaro resta fermo prima di arrivare sul conto. Il listino ti mostra solo la prima.
La terza voce sembra nulla e non lo è. Con 3.000,00 € al mese incassati, dieci giorni di giro invece di due ti lasciano in media circa 800,00 € fermi: soldi che non usi col fornitore.
Compila una riga per metodo, prima di scegliere. La nostra scheda:
costo mensile del metodo = (percentuale del listino × incassi) + canone o attivazione + (incasso giornaliero medio × giorni di accredito)
Il contesto aiuta a capire perché la scelta conta. Secondo i dati diffusi da Poste Italiane S.p.A. nel 2022, i pagamenti digitali in Italia erano cresciuti del 22 % nel primo semestre, dopo il +24 % del 2021. E la rete ormai c'è: nel 2024 l'87 % degli esercenti accettava pagamenti diversi dal contante, secondo Poste Italiane citando Bankitalia nel 2025.
Resta il canone della piattaforma, quarta voce fuori dal listino dei wallet: lo leggi sulla pagina prezzi di Shopify e lo mettiamo nei conti nella guida su quanto costa Shopify al mese.
Commissioni PayPal, Satispay e BANCOMAT Pay: cosa dice il listino
PayPal lo conosci già. Nelle discussioni dei forum che abbiamo letto torna la stessa difesa: serve a schermare la carta, e se un sito non lo accetta qualcuno semplicemente non compra. Quella fiducia vale, e si paga in commissione.
Ecco le quattro righe. Le percentuali esatte le pubblica ogni fornitore sul proprio listino e cambiano: qui le lasciamo in bianco di proposito, perché la partita si gioca sulle colonne di giudizio. PSP significa prestatore di servizi di pagamento, l'intermediario che incassa per te.
| Metodo | Dove finiscono i soldi | Canone o attivazione | Ricorrenti | Rimborso |
|---|---|---|---|---|
| PayPal | conto PayPal, poi prelievo | nessun canone, commissione per operazione | sì | dal pannello venditore |
| Satispay | conto aziendale, contratto esercente | contratto merchant dedicato | no, per modello | dal portale esercente |
| BANCOMAT Pay | tramite PSP collegato al negozio | attivazione col tuo gestore | no, per modello | la gestisce il PSP |
| Carte via PSP | dirette sul conto, secondo contratto | spesso incluso nel canone piattaforma | sì | dall'admin del negozio |
Le ultime due colonne sono giudizio nostro, non dato pubblicato dai fornitori.
Il nostro giudizio: per un negozio con scontrino piccolo e clientela italiana, Satispay e BANCOMAT Pay vincono sul ciclo di cassa. PayPal va tenuto comunque per fiducia e rimborsi. Chi vende abbonamenti o lavora col B2B fa il percorso inverso: PayPal e carte al centro, i wallet italiani come extra.
Nessuna delle 14 guide lette allinea queste colonne: è il buco che questa pagina colma. Sui costi della piattaforma, il dettaglio sta nella nostra pagina sulle commissioni Shopify.
Tempi di accredito: attivazione e integrazione spostano il costo reale
Poi c'è l'attesa. L'accredito è la voce che nessuna guida confronta e che ribalta l'ordine del listino. PayPal ti fa prelevare da un conto PayPal. Satispay accredita sul conto aziendale col contratto esercente, mentre BANCOMAT Pay passa dal gestore. I giorni precisi li scrive il contratto, quindi chiedili per iscritto.
L'attivazione è il secondo costo nascosto. Per un negozio che incassa poco, le verifiche e l'eventuale costo fisso d'ingresso pesano più della percentuale.
Per aggiungere BANCOMAT Pay o Satispay il percorso di solito è questo:
- Apri l'admin e guarda la sezione pagamenti: i metodi disponibili per l'Italia sono quelli in elenco.
- Se il metodo manca, serve un gestore terzo con app dedicata.
- Chiedi al gestore commissione, costi fissi e giorni di accredito, per iscritto.
- Installa l'app e collega il conto aziendale dell'attività.
- Fai una prova da 1,00 € e verifica sia l'accredito sia il rimborso.
- L'app costa: metti quella cifra nella scheda di calcolo, come spiegato nella guida su quanto costano le app di Shopify.
Sul piccolo importo i wallet italiani sono a casa loro. In negozio quella fascia resta contesa al contante: nel 2024 il 64 % delle transazioni fino a 30 euro al POS è passata in contanti, secondo il dato Poste-Bankitalia del 2025. Online le banconote non esistono, e lì Satispay e BANCOMAT Pay battono la commissione di PayPal.
Rimborsi, limiti e ricorrenti: dove i pagamenti del negozio online divergono
Il metodo economico diventa quello caro proprio qui. Con Satispay i massimali li decide l'app del cliente insieme a Satispay S.p.A.: non puoi alzarli tu, e un carrello alto può saltare. BANCOMAT Pay segue i limiti del circuito e del gestore.
Sui resi la gestione cambia per ciascuno. PayPal rimborsa dal pannello venditore, Satispay dal portale esercente, BANCOMAT Pay passa dal PSP, quindi i tempi dipendono dal contratto. Su abbonamenti e addebiti ricorrenti, fra i tre, resta attrezzato solo PayPal.
Attenzione al bonifico proposto come alternativa "a costo zero". Nei thread letti la critica ricorrente è che il venditore non dà garanzie all'acquirente se la merce non arriva. Il costo invisibile è il cliente che non riacquista.
Carte, SCA e checkout: il basamento che non togli
Il basamento sono le carte. Rappresentano il 57 % del numero di pagamenti diversi dal contante nell'area euro, secondo la Banca centrale europea nel 2025: qualunque wallet aggiungi, la maggior parte degli incassi passa da lì.
Sopra le carte, l'autenticazione forte non è un optional. L'autenticazione forte del cliente (SCA, Strong Customer Authentication) è la regola europea dei pagamenti online. Worldline le ha dedicato uno studio sul commercio elettronico europeo: 3D Secure e biometria sono ormai parte integrante del checkout standard. Nei thread letti i wallet mobili vengono difesi proprio per questo: Google Pay e Apple Pay fanno pagare senza esporre la carta.
Tagliare metodi per risparmiare la commissione costa di più dall'altra parte. Stripe, riprendendo il Baymard Institute nel 2026, ricorda che oltre il 70 % dei carrelli online viene abbandonato. Inoltre, il 19 % degli acquirenti molla il checkout se gli chiedi di creare un account. Il negozio fisico è già dietro l'angolo. L'Italia conta 70 POS ogni mille abitanti contro una media di 39, secondo Poste Italiane nel 2022, e il QR code di Satispay lavora lì come in rete.
Domande frequenti
Quanto costano le commissioni di Satispay per un e-commerce?
Ti fisso il contratto esercente di Satispay S.p.A. e dipendono dal volume: chiedi il listino prima di firmare. Su alcune commissioni dei pagamenti elettronici esiste poi un credito d'imposta, che l'Agenzia delle Entrate disciplina con condizioni che cambiano per anno e per soggetto.
Conviene PayPal o Satispay per un negozio piccolo?
Guarda lo scontrino medio, non la percentuale. Su importi vicini al valore medio di un pagamento con carta, il wallet italiano di solito ti lascia i soldi prima e con meno fissi. Con clienti che non ti conoscono, invece, PayPal ispira fiducia al checkout.
Come si gestisce un reso con BANCOMAT Pay?
Il rimborso parte dal tuo gestore, non da un pannello del circuito: i tempi li fissa il contratto. Scrivi la procedura nelle condizioni di vendita e provala con un pagamento reale prima del lancio.
Questi metodi supportano il pagamento a rate?
PayPal offre la rateizzazione con Paga in 3 rate dove è attivo; Satispay e BANCOMAT Pay no, perché muovono l'importo intero dal cliente. Se il rateizzo è centrale per il tuo catalogo, valuta anche un gestore dedicato al pagamento dilazionato.
Fonti
- Poste Italiane, "Nel 2022 i pagamenti digitali crescono del 22%, cresce il contactless". https://tgposte.poste.it/2022/11/22/2022-pagamenti-digitali-crescono-22/ — consultato il 13 settembre 2026.
- Poste Italiane, "Bankitalia: con carta il 32% delle transazioni nei negozi, era il 26% nel 2022". https://tgposte.poste.it/2025/10/13/bankitalia-con-carta-il-32-delle-transazioni-nei-negozi-era-il-26-nel-2022/ — consultato il 13 settembre 2026.
- Banca centrale europea, "Payments statistics: second half of 2025". https://www.ecb.europa.eu/press/stats/paysec/html/ecb.pis2025h2~23986fb4a6.en.html — consultato il 13 settembre 2026.
- Stripe, "Guest Checkout for Italian businesses: How to reduce cart abandonment and increase conversions". https://stripe.com/resources/more/guest-checkout-in-italy — consultato il 13 settembre 2026.
- Worldline, "Strong Customer Authentication during e-commerce transactions in Europe". https://worldline.com/en/home/main-navigation/resources/publications/strong-customer-authentication-during-e-commerce-transactions-in-europe — consultato il 13 settembre 2026.
- Agenzia delle Entrate, "Che cos'è - Credito d'imposta su commissioni per i pagamenti elettronici". https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/credito-d-imposta-su-commissioni-pagamenti-elettronici/infogen-credito-d-imposta-su-commissioni-pagamenti-elettronici-enti-e-pa — consultato il 13 settembre 2026.