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Shopify Payments in Italia: come funziona
Shopify Payments in Italia: commissioni, chi può attivarlo, i requisiti del conto e i documenti, tempi di accredito e quanto costa un gateway esterno.
In breve: Shopify Payments è disponibile in Italia e i requisiti sono documentati nel dettaglio. Il conto deve essere in euro, abilitato ai bonifici SEPA, e l'IBAN deve iniziare con uno dei codici paese elencati da Shopify. Ditte individuali, SRL e SRLS, SAS e SNC, associazioni riconosciute e non riconosciute rientrano tutte fra le forme ammesse. La commissione su una carta standard è 2,1 % + 0,30 € su Basic, mentre un gateway diverso fa scattare una maggiorazione del 2 % sullo stesso piano. Il tempo minimo di accredito è di 3 giorni lavorativi e l'accredito minimo è di 1 €.
Quasi tutti gli articoli sull'incasso in Shopify descrivono un interruttore nel pannello. Quello che decide davvero se la soluzione fa per te sta su una pagina di requisiti bancari.
I piani, i prezzi e le funzioni di Shopify cambiano; verifica sempre i dati attuali su shopify.com prima di decidere.
Questa guida riporta ciò che la documentazione di Shopify indica per l'Italia, con la data in cui ogni pagina è stata consultata, e dice chiaramente dove la documentazione si ferma.
Shopify Payments è disponibile in Italia?
Sì. L'Italia ha pagine dedicate nell'assistenza di Shopify: paese supportato, requisiti e accrediti. Sono la fonte di tutto quello che segue, consultate il 27 agosto 2026.
Trasparenza: questo articolo contiene link di affiliazione a Shopify. Se attivi un abbonamento passando da qui, il sito riceve una commissione e tu non paghi nulla in più.
Disponibile e attivo sono però due cose diverse. L'attivazione comporta la verifica tua e dell'attività, e sono i requisiti bancari più sotto a decidere se la pratica scorre o si ferma per due settimane.
Quanto costa ogni incasso
Le tariffe vengono dalla pagina prezzi italiana di Shopify, consultata il 27 agosto 2026.
| Metodo di pagamento | Basic | Grow | Advanced |
|---|---|---|---|
| Carta standard, online | 2,1 % + 0,30 € | 1,8 % + 0,30 € | 1,6 % + 0,30 € |
| American Express, online | 3,2 % + 0,30 € | 2,9 % + 0,30 € | 2,7 % + 0,30 € |
| Carta internazionale, online | 3,2 % + 0,30 € | 2,9 % + 0,30 € | 2,7 % + 0,30 € |
| Klarna | 4,99 % + 0,35 € | 4,99 % + 0,35 € | 4,99 % + 0,35 € |
| Carta di persona | 1,7 % | 1,5 % | 1,4 % |
Due righe meritano attenzione prima di fare il budget.
Le carte internazionali costano più di un punto in più rispetto a una carta standard su Basic. Se vendi in Svizzera o nel Regno Unito, la tua commissione media non è quella in cima alla pagina.
I 30 centesimi pesano sugli ordini piccoli. Su un ordine da 90 € non contano. Su uno da 12 € valgono da soli il 2,5 %, oltre alla percentuale.
Chi può attivarlo
La pagina dei requisiti elenca le forme ammesse, e l'elenco è più ampio di quanto si creda.
- Persona fisica e ditta individuale.
- Società di capitali, per esempio SRL e SRLS.
- Società di persone registrate, per esempio SAS e SNC.
- Società di persone non registrate, senza numero RI o REA.
- Enti non profit registrati alla Camera di Commercio, come le associazioni riconosciute.
- Enti non profit non registrati.
Non serve quindi una società per incassare con carta. Alcune categorie merceologiche sono però escluse dai termini di servizio di Shopify Payments: leggile prima di costruire un negozio attorno a un prodotto particolare.
Il requisito del conto è la vera soglia
È qui che si fermano gran parte delle pratiche italiane, e la regola è più stretta di «un conto italiano».
La pagina dei requisiti indica che il conto deve essere in euro e abilitato ai bonifici SEPA. In più, l'IBAN deve iniziare con uno dei codici paese elencati, fra cui IT, DE, FR, ES, NL e GB.
Contano anche le esclusioni. La stessa pagina esclude i conti di risparmio, i conti che accettano solo bonifici internazionali, i conti multivaluta flessibili e i servizi di trasferimento denaro che somigliano a una banca senza esserlo.
Quest'ultima esclusione è quella che sorprende. Un servizio che ti fornisce un IBAN non è automaticamente accettabile: il criterio è che sia un conto bancario in euro abilitato ai bonifici SEPA.
Verificalo prima di scegliere il tema. Cambiare tema è un pomeriggio; aprire un conto aziendale conforme può richiedere due settimane.
I documenti che ti verranno chiesti
La verifica si svolge in quattro parti, e la pagina italiana è precisa su ognuna.
Identità. Passaporto, patente fronte e retro, carta d'identità fronte e retro, permesso di soggiorno, patente nautica, porto d'armi o libretto di pensione.
Indirizzo. Bolletta di un'utenza, estratto conto di un istituto finanziario, lettera di un ente pubblico o polizza casa, emessi negli ultimi sei mesi.
Attività. Visura camerale, attestazione di partita IVA, statuto o registrazione presso un ente pubblico.
Titolarità. Certificato camerale sullo stato societario, relazioni annuali o documenti che confermino titolari effettivi e amministratori.
Procurateli prima di iniziare, non durante. Una pratica ferma per una bolletta scaduta è una pratica che non muove denaro.
Quando arrivano i soldi
I tempi italiani sono più lunghi che in alcuni altri mercati, e questo cambia la pianificazione di cassa.
La pagina italiana degli accrediti indica che il tempo minimo di accredito è di 3 giorni lavorativi, e che le banche impiegano altre 24-72 ore per elaborare e accreditare l'importo.
Indica anche che i pagamenti incassati venerdì, sabato e domenica vengono consolidati in un unico accredito. Un weekend forte arriva quindi come un solo bonifico, ben dentro la settimana successiva.
Infine c'è una soglia minima: l'accredito minimo in Italia è di 1 €, e importi inferiori restano in sospeso finché non si accumulano.
La conseguenza contabile è quella che nessuno anticipa: riconcilia sugli accrediti, non sugli ordini. Un accredito raggruppa più ordini e scala commissioni e rimborsi, quindi non coinciderà mai con il totale di un singolo ordine.
Valute di accredito e vendite all'estero
Per un negozio italiano l'euro è la valuta domestica, e questo semplifica le cose.
Gli accrediti in euro verso banche dell'area euro non pagano commissioni multivaluta. La documentazione lo dice esplicitamente: se gli ordini sono nella tua valuta domestica e l'accredito va a una banca della tua area, non paghi costi aggiuntivi.
Le altre valute disponibili sono molte — fra cui GBP, CHF, USD, SEK e NOK — ma comportano una commissione multivaluta.
C'è poi una voce che vive dentro il prezzo mostrato al cliente: la documentazione di Shopify descrive una commissione di conversione valutaria inclusa nel prezzo visualizzato, indicata all'1,5 % o al 2 % a seconda del paese del negozio.
Se vendi soprattutto in euro e ti fai accreditare in euro, niente di tutto questo ti riguarda. Se una parte consistente delle vendite è in valuta estera, vale una conversazione con il commercialista prima di scegliere la valuta di accredito.
Calcola la tua commissione media reale
La tariffa in cima alla pagina descrive un solo tipo di vendita. Il costo reale è una media ponderata, e quasi sempre più alta.
Prendi un negozio su Basic con 8.000 € di incassi mensili su 120 ordini. Ipotizza che il 70 % arrivi da carte standard, il 20 % da Klarna e il 10 % da carte internazionali.
La quota carte costa il 2,1 % di 5.600 €, cioè 117,60 €. La quota Klarna costa il 4,99 % di 1.600 €, cioè 79,84 €. La quota internazionale costa il 3,2 % di 800 €, cioè 25,60 €. Le parti fisse aggiungono circa 38 €. Per stimare il tuo margine netto, usa il calcolatore di commissioni e profitto.
In tutto sono circa 261 € su 8.000 €, cioè intorno al 3,3 % — più di un punto sopra la tariffa pubblicizzata.
Da qui escono due conclusioni. Il mix dei pagamenti sposta il costo più della scelta del piano a questi volumi. E se confronti un acquirer esterno, confrontalo con la tua media reale, non con il 2,1 %.
La tua ripartizione si legge negli accrediti e nelle transazioni del pannello. Di solito è il numero che nessuno ha guardato.
Quanto costa invece un gateway esterno
L'alternativa a Shopify Payments non è gratis, e la pagina prezzi lo dice chiaramente.
Se incassi con un gateway diverso, Shopify aggiunge una maggiorazione sopra le commissioni di quel fornitore: 2 % su Basic, 1 % su Grow, 0,6 % su Advanced e 0,2 % su Plus, consultato il 27 agosto 2026.
Su Basic quella maggiorazione da sola è quasi pari all'intera commissione carta di Shopify Payments. Un fornitore esterno deve essere molto più economico, o risolvere un problema che nessun altro risolve, perché il conto torni.
L'assistenza elenca le esenzioni. Gli ordini gestiti con Shopify Payments, Shop Pay, Shop Pay Installments e Paypal Express non pagano commissioni di terze parti. Non le pagano neanche i metodi manuali come contanti, contrassegno e bonifico bancario.
Quest'ultima esenzione vale denaro vero nel B2B italiano. Una fattura saldata con bonifico non ti costa nulla in commissioni di transazione.
Satispay e Bancomat Pay: cosa non possiamo confermare
È la domanda italiana più frequente, e la risposta onesta riguarda la fonte.
Verificato. La pagina prezzi italiana tariffa carte standard, American Express, carte internazionali, Klarna, Bancontact, iDEAL, TWINT, USDC e carte di persona.
Non verificato qui. Se Satispay o BANCOMAT Pay possano comparire alla cassa del tuo negozio e a quali condizioni. Nella tabella delle commissioni non compaiono, consultata il 27 agosto 2026, e la documentazione sui metodi locali non li nomina per l'Italia.
Il modo affidabile per saperlo è poco romantico: apri Impostazioni › Pagamenti nel tuo negozio e leggi cosa ti viene offerto. Un logo su una scheda prodotto che la cassa non onora è peggio che non offrirlo.
Tieni presente anche il costo: se colleghi quei metodi tramite un fornitore esterno, può scattare la maggiorazione del capitolo precedente.
Questo è un sito educativo indipendente. Non è gestito da Shopify Inc., non è affiliato a essa e non è da essa approvato.
Rimborsi e contestazioni
Due dettagli documentati valgono più di una pagina di teoria.
La documentazione sulla conversione valutaria indica che le commissioni di conversione e quelle di carta non ti vengono restituite quando emetti un rimborso. La vendita si annulla; il costo di averla incassata no.
La stessa documentazione indica che non ti vengono addebitate ulteriori commissioni di conversione in caso di rimborso o di contestazione. In una contestazione la conversione avviene al cambio del momento del trasferimento, non a quello dell'ordine.
Su un singolo ordine sono spiccioli. Su un anno con molti resi diventano una voce vera, che appartiene al calcolo del margine e non a una sorpresa a fine esercizio.
Cinque cose che bloccano un'attivazione
Le pratiche raramente si fermano per motivi tecnici. Si fermano sui documenti.
Tipo di conto sbagliato. Un conto di risparmio o un servizio di pagamento che non è una banca.
Documento scaduto. La carta d'identità è scaduta, oppure la patente è fotografata solo da un lato.
Prova di indirizzo troppo vecchia. La bolletta è di un anno fa e il limite è sei mesi.
Nomi che non coincidono. Il nome sulla visura e quello sul conto devono riferirsi allo stesso soggetto giuridico.
Titolarità effettiva mancante. Il certificato camerale sullo stato societario è in un cassetto e non in un file.
Tutti e cinque si sistemano in un'ora prima di iniziare, e diventano fastidiosi in mezzo a un lancio.
L'ordine che evita di rifare il lavoro
Sei passi, nell'ordine che ti evita di fare le cose due volte.
- Verifica che il conto sia idoneo. In euro, abilitato SEPA, IBAN con codice ammesso, e non un conto di risparmio o multivaluta.
- Raccogli i quattro set di documenti. Identità, indirizzo entro sei mesi, visura camerale e titolarità effettiva.
- Avvia l'attivazione in Impostazioni › Pagamenti durante la prova, prima di costruire il negozio.
- Controlla quali metodi ti vengono realmente offerti, invece di fidarti di un articolo.
- Calcola la tua commissione media, non quella pubblicizzata: Amex, carte estere e Klarna la spostano parecchio.
- Fai un ordine di prova e rimborsalo. È l'unico modo per vedere tempi di accredito e comportamento del rimborso con i tuoi occhi.
Domande frequenti
Quale conto posso usare con Shopify Payments in Italia?
La pagina dei requisiti indica che il conto deve essere in euro e abilitato ai bonifici SEPA, con un IBAN che inizia con uno dei codici paese elencati, fra cui IT. Sono esclusi i conti di risparmio, quelli che accettano solo bonifici internazionali, i conti multivaluta flessibili e i servizi di trasferimento denaro, consultato il 27 agosto 2026.
Una ditta individuale può usare Shopify Payments?
Sì. Persona fisica e ditta individuale figurano fra le forme ammesse, insieme a SRL e SRLS, SAS e SNC, società di persone non registrate ed enti non profit registrati e non. Ti verranno comunque chiesti documenti di identità, indirizzo, attività e titolarità, e alcune categorie merceologiche restano escluse dai termini di servizio.
Quanto tempo passa prima dell'accredito?
Il tempo minimo di accredito in Italia è di 3 giorni lavorativi secondo la pagina italiana degli accrediti, consultata il 27 agosto 2026, più 24-72 ore di lavorazione bancaria. I pagamenti incassati fra venerdì e domenica vengono consolidati in un unico accredito, e l'importo minimo di accredito è di 1 €.
Perché l'accredito non coincide con il totale degli ordini?
Perché è un raggruppamento: più ordini insieme, meno commissioni, rimborsi ed eventuali contestazioni. Per questo la riconciliazione va fatta a livello di accredito, registrando separatamente vendite e commissioni. Il pannello mette a disposizione l'esportazione delle transazioni e un rapporto di riconciliazione degli accrediti.
Posso accettare Satispay su Shopify?
La tabella delle commissioni della pagina prezzi italiana non elenca né Satispay né BANCOMAT Pay, consultata il 27 agosto 2026, e la documentazione sui metodi locali non li nomina per l'Italia. È un'informazione sulle fonti, non una risposta sulla disponibilità: controlla Impostazioni › Pagamenti nel tuo negozio. Un collegamento tramite un fornitore esterno può inoltre far scattare la maggiorazione del 2 % su Basic.
Conviene un gateway esterno al posto di Shopify Payments?
Raramente, per via della maggiorazione. Usare un altro fornitore aggiunge 2 % su Basic, 1 % su Grow e 0,6 % su Advanced sopra le commissioni di quel fornitore, consultato il 27 agosto 2026. Su Basic la sola maggiorazione è vicina all'intera commissione carta, quindi l'alternativa deve essere nettamente più economica per convenire.
Fonti
- Shopify Help Center, «Bank account and personal information requirements» (Italia). https://help.shopify.com/en/manual/payments/shopify-payments/supported-countries/italy/requirements — consultato il 27 agosto 2026.
- Shopify Help Center, «Payouts and settlement times with Shopify Payments in Italy». https://help.shopify.com/en/manual/payments/shopify-payments/supported-countries/italy/payouts — consultato il 27 agosto 2026.
- Shopify, «Prezzi di Shopify» (Italia). https://www.shopify.com/it/prezzi — consultato il 27 agosto 2026.
- Shopify Help Center, «Shopify Payments» (commissioni). https://help.shopify.com/en/manual/payments/shopify-payments/fees — consultato il 27 agosto 2026.
- Shopify Help Center, «Local payment methods». https://help.shopify.com/en/manual/payments/shopify-payments/local-payment-methods — consultato il 27 agosto 2026.
- Shopify Help Center, «Currency conversions and exchange rates». https://help.shopify.com/en/manual/international/pricing/exchange-rates — consultato il 27 agosto 2026.
- Shopify Help Center, «Payout reconciliation report». https://help.shopify.com/en/manual/payments/shopify-payments/payouts/payout-reconciliation-report — consultato il 27 agosto 2026.